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Scuola responsabili di venerdì 11 dicembre 2015

26 Dicembre 2015 1.738 visite 0 commenti

Relatore: don Angelo Vennarucci

Tema: Il sacramento dell’Ordine

Con l’ultimo incontro della Scuola Responsabili del 2015 abbiamo concluso un percorso di riflessione sui temi dei rollos che nei tre giorni del Cursillo vengono proposti dai sacerdoti. Questo era un programma di massima che ci eravamo dati all’inizio del 2015, ma che si è poi sviluppato in modo abbastanza “libero”, sulla base delle vivenze e delle sensibilità dei vari relatori, proprio nello spirito del nostro carisma.

In particolare, gli ultimi tre incontri della Scuola Responsabili del 2015 hanno approfondito i sacramenti del Battesimo (Don Francesco Larocca), della Confermazione (mons. Martino Canessa) e dell’Ordine (Don Angelo Vennarucci).

Don Angelo ci ha introdotto al tema presentandoci la suddivisione che si può fare per inquadrare i sette Sacramenti in tre gruppi: l’iniziazione cristiana (Battesimo, Eucarestia e Confermazione), la guarigione (Confessione ed Unzione degli infermi) e il servizio (Matrimonio e Ordine). Sottolineando quindi come l’Ordine sia un sacramento del servizio, don Angelo ha affermato che il sacerdote non è tale per se stesso. Benché la natura umana sia per suo istinto egoista ed egocentrica (basta pensare al comportamento dei neonati e dei bambini piccoli), la scelta sacerdotale è una precisa volontà di servizio per i fratelli e non per se stessi, al fine di facilitare la relazione delle persone con Dio e il loro avvicinamento e incontro con Lui.

L’UNICO vero sacerdote è Cristo.

Tutti i sacerdoti diventano membri di una nuova famiglia, che vale più di quella naturale. Il valore del Sacramento supera il valore dell’individuo consacrato. La crisi delle vocazioni al sacerdozio non è solo crisi di risposta dei singoli chiamati, ma prima di tutto crisi di una comunità che non facilita il discernimento al momento delle scelte importanti per la vita. Un grande male di oggi è la paura di scegliere.

Spesso pensiamo alla figura del sacerdote come a una persona isolata, mentre il primo presupposto per la vicinanza tra sacerdoti e laici è proprio la stima reciproca e lo spirito di collaborazione. Il laico impegnato non è supplente del prete nelle azioni parrocchiali, ma testimone di Cristo negli ambienti dove il sacerdote non può arrivare e dove egli, invece, opera abitualmente.

Ancora una volta la serata di formazione della Scuola Responsabili è stata ricca di contenuti e di interventi dei presenti, più di una trentina. Ringraziamo il Signore per il cammino fatto e chiediamo la Sua benedizione su quello che stiamo preparando per il 2016, che si aprirà ………………….COL BOTTO!!!!

Il prossimo appuntamento per la nostra Scuola Responsabili è infatti fissato, sempre a Cassano alle ore 21, per la sera di SABATO 13 FEBBRAIO 2016.

Il tema saranno i 5 verbi del recente Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze (Uscire, Annunciare, Abitare, Educare, Trasfigurare) e la riflessione sarà proposta DAL NOSTRO VESCOVO MONS. VITTORIO VIOLA.

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